Gli speakeasy nascono tra il 1920 e 1933 negli Stati Uniti durante il proibizionismo.
Illegalmente venivano vendute bevande alcoliche in sotterranei, camere segrete, o backdoor di hotel/ristoranti.
Oggi gli speakeasy si trovano perlopiú per conoscenze personali o passa parola. Puntando sulla qualitá dei cocktail e grazie all’atmosfera sono un vero e proprio salto negli anni 20.
Il white🐰é decisamente uno dei miei preferiti a Milano e offre anche show di burlesque o jazz nights.
I nomi dei cocktail sono ispirati a titoli di film gialli americani, prodotti dagli anni 30 ad oggi.

Come entrare al White Rabbit? Beh, scoprirlo sta a voi, ma vi posso dire che la parola d’ordine giustamente cambia ogni mese…
1930
Se siete frequentatori del Mag Cafè, sicuramente avrete sentito parlare del 1930.
All’apparenza un bar vuoto, il 1930 accoglie gli ospiti nell sua backdoor. Appena entrati vi stupirete del locale in stile Belle Epoque. Se siete clienti affezionati di Mag Cafè o avete conoscenze giuste, aumenteranno le probabilità di attirare l’attenzione dei gestori per essere invitati al 1930, il che non è per nulla semplice.
Inutile dire che il posto sarà molto apprezzato dagli amanti di distillati e cocktails particolari (rientra tra i 50 cocktails bar migliori al mondo). 19 e 30 potrebbero essere già due piccoli indizi sulla location 😉

